Si è svolta questa mattina, a Cologna Veneta, l’apertura ufficiale della Stagione Irrigua 2026, appuntamento annuale che conferma il ruolo strategico del Sistema LEB per l’agricoltura veneta. Il canale, con i suoi 48 km di estensione e un bacino irriguo che interessa oltre 350.000 ettari, rappresenta un’infrastruttura essenziale per la qualità delle produzioni agricole e per la sicurezza idraulica del territorio.
All’incontro è intervenuto anche il Presidente della Terza Commissione Consiliare della Regione Veneto, che ha ribadito l’attenzione della Regione al valore del sistema irriguo e alle attività di ricerca collegate, annunciando la volontà di organizzare una futura seduta della III Commissione presso il Ce.Sp.I.I. – Centro di Sperimentazione per l’Innovazione Irrigua.
Presenti inoltre il Presidente di ANBI Veneto, Alex Vantini, le organizzazioni agricole, le autorità locali e le classi dell’Istituto Tecnico Agrario “A. Trentin” di Lonigo, con cui LEB–Ce.Sp.I.I. ha recentemente sottoscritto una nuova convenzione formativa.
Innovazione e strumenti operativi per le aziende agricole
Durante l’evento sono state presentate due importanti novità sviluppate dal Ce.Sp.I.I., a supporto di imprese agricole e consorzi:
• Sistema previsionale dei fabbisogni irrigui su scala distrettuale, basato su dati misurati in continuo, previsioni meteorologiche a tre giorni e proiezioni stagionali. Uno strumento che permette di programmare tempi e apporti idrici ottimali in relazione alle colture e allo stato del suolo.
• Modello idrologico LEB, aggiornato automaticamente ogni 12 ore, utile per simulare e prevedere livelli e portate della rete irrigua, migliorando la gestione operativa e contribuendo alla sicurezza idraulica.
Formazione e futuro: il rapporto con le scuole
Un momento significativo della giornata è stato dedicato alla collaborazione con il mondo scolastico. La presenza degli studenti dell’ITA “A. Trentin” ha testimoniato l’impegno del LEB e del Ce.Sp.I.I. nel creare un ponte solido tra ricerca, didattica e agricoltura del futuro, rafforzato dalla recente convenzione che valorizza percorsi formativi in campo.
La dichiarazione del Presidente Ferraresso
“Il Sistema LEB poggia su tre pilastri che danno solidità e prospettiva al nostro territorio: un’infrastruttura moderna ed efficiente, capace di portare l’acqua dove serve; la ricerca applicata del Ce.Sp.I.I., che ci guida verso un uso sempre più rigoroso, intelligente e sostenibile della risorsa; e il rapporto con gli istituti scolastici del territorio. Investire nelle nuove generazioni significa costruire il futuro del nostro sistema irriguo e della nostra comunità.”
Conclusione
La mattinata si è conclusa con l’apertura simbolica delle paratoie e una visita al Ce.Sp.I.I., durante la quale studenti e partecipanti hanno potuto vedere da vicino l’attività di ricerca che sta innovando la gestione dell’acqua in agricoltura in Veneto.