IL PROGETTO SPERIMENTALE DEL CONSORZIO LEB AL CONGRESSO AIIA

Tarolli-Sofia

Il progetto di sperimentazione irrigua del Consorzio LEB si presenta alla comunità scientifica internazionale.

È avvenuto alla dodicesima edizione del convegno internazionale dell’Associazione Italiana di Ingegneria Agraria (AIIA), tenutosi a Palermo dal 19 al 22 settembre a cui hanno partecipato oltre 250 ricercatori italiani e stranieri e più di 240 contributi tra presentazioni orali e poster. La conferenza era sul tema “Biosystems engineering toward the green deal: improving the resilience of agriculture, forestry and food systems in the post-Covid era”, ossia “L’ingegneria dei biosistemi verso il green deal: migliorare la resilienza dei sistemi agricoli, forestali e alimentari nell’era post-Covid”.

Presenti al convegno il prof. Paolo Tarolli dell’Università di Padova, Dipartimento TESAF, Territorio e Sistemi Agro-Forestali, e la dott.ssa Giulia Sofia ricercatrice dello stesso dipartimento, che hanno illustrato il progetto durante la sessione sui vari aspetti della risorsa idrica e sulla sua gestione anche nel contesto delle problematiche relative ai cambiamenti climatici. Al progetto partecipaanche il Prof. Claudio Zaccone dell’Università degli Studi di Verona – Dipartimento Biotecnologie.

Il progetto, in sintesi, prevede l’impiego di sistemi di rilievo da remoto (droni e satelliti), dati storici delle aziende, e rilievi di campo per la mappatura, a scala regionale e locale, dello stress idrico dei terreni. L’obbiettivo è quello di capire l’effetto dello stress idrico (siccità o eccesso d’acqua) sulle colture, in funzione delle diverse caratteristiche dei suoli. Nell’ambito del progetto si inserisce anche l’installazione di un complesso sistema di paratoie intelligenti, per meglio efficientare la distribuzione delle portate d’acqua, e la realizzazione di un modello idrologico in grado di monitorare in tempo reale lo stato di umidità dei suoli del comprensorio e il relativo fabbisogno irriguo.

 

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