ATTIVITA’ IN CAMPO PER IL PROGETTO DI RICERCA

Drone
Prosegue prosegue con verifiche e analisi  nelle aziende agricole che aderiscono il progetto di ricerca e sperimentale del Consorzio LEB con l’obiettivo di sviluppare metodologie innovative di mappatura delle criticità e individuare soluzioni sostenibili nella gestione della risorsa idrica.
Nel mese di luglio sono stati eseguiti prelievo di campioni del suolo da parte del prof. Claudio Zaccone dell’Università degli Studi di Verona (Dipartimento Biotecnologie) e rilevamenti con il drone multispettrale da parte della ricercatrice Giulia Sofia del Dipartimento TESAF dell’Università di Padova con la supervisione scientifica del prof. Paolo Tarolli.
Alle uscite di studio era presente anche l’Ingegner Alvise Fiume, che coordina il progetto di ricerca.
Le attività di ricerca su suoli coltivati con diverse colture sono state eseguite ad Albettone (VI) nell’azienda agricola Negretto e a Campolongo Maggiore (VE) nell’azienda agricola di Giampietro Grigoletto.

Il progetto prevede l’impiego di sistemi di rilievo da remoto (droni e satelliti), dati storici delle aziende, e rilievi di campo per la mappatura, a scala regionale e locale, dello stress idrico dei terreni. L’obbiettivo è quello di studiare l’effetto dello stress idrico (siccità o eccesso d’acqua) sulle colture, in funzione delle diverse caratteristiche dei suoli.

Nell’ambito del progetto si inserisce anche l’installazione di un complesso sistema di paratoie intelligenti, per meglio efficientare la distribuzione delle portate d’acqua, e la realizzazione di un modello idrologico in grado di monitorare in tempo reale lo stato di umidità dei suoli del comprensorio e il relativo fabbisogno irriguo.

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