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LEB, continua la battaglia per le concessioni. 2017 a rischio Zampicinini: «Stop agli investimenti. Pretendiamo garanzie»

in Comunicati stampa (HOME)
16/03/24
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«Non abbiamo intenzione di fermarci ora. Il 15 marzo è stato solo l’inizio della nostra battaglia. Abbiamo intenzione di continuare a derivare l’acqua dall’Adige e continueremo anche a chiederne maggiori portate per continuare a servire efficientemente il nostro comprensorio». Sono le parole di Luciano Zampicinini, presidente del Consorzio LEB, che dopo l’evento del 15 marzo, in cui si è dato il via alla stagione irrigua, torna a concentrare l’attenzione sulla questione del rinnovo delle concessioni.  Il LEB, consorzio di bonifica di II grado Lessinio Euganeo Berico, gestisce un canale lungo 48 km grazie al quale l’acqua dell’Adige viene deviata per consentire l’irrigazione di quattro province del Veneto, Verona, Vicenza, Padova e Venezia. «Non faremo altri investimenti per studi se non avremo risposte concrete dalle autorità preposte – continua Zampicinini -. Ad ogni nostra domanda di aumento delle portate ci sono stati richiesti studi che attestino la derivazione dell’acqua dall’Adige. Ci è costato molto e non ha portato a risultati. Ora non lo faremo più se non con garanzie certe».

In occasione del convegno tenutosi il 15 marzo a Cologna Veneta “LEB, un’arteria irrigua al servizio del Veneto”, il presidente Zampicini aveva infatti lanciato l’allarme sulle difficoltà attuali del consorzio affermando di non avere la certezza sul futuro del LEB: «Anche se per quest’anno la concessione c’è, per il 2017 non abbiamo avuto alcuna conferma dal Genio Civile di Verona che rilascia le concessioni su parere dell’Autorità di Bacino. Questo vuol dire lasciare a secco 83 mila ettari di territorio del Veneto. Le portate concesseci, inoltre, corrispondono alla metà delle potenzialità del nostro canale. Oggi, infatti, deviamo una media di 26, 5 metri cubi d’acqua al secondo quando il LEB potrebbe contenere una portata di 45 metri cubi al secondo irrigando in modo più efficiente territori che oggi non raggiungiamo». «Ora continueremo a interfacciarci con i Comuni del comprensorio, i diretti interessati del territorio – continua Zampicinini – e fare di tutto per far conoscere l’attività del LEB alle scuole e agli enti locali»

Le funzioni del LEB

Il canale LEB, deputato principalmente alla funzione irrigua, nei suoi 48 km - dall’opera di presa a Belfiore fino allo scarico nel Bacchiglione a Cervarese Santa Croce - non solo garantisce l’irrigazione 82.675 ha di territorio servendo le province di Verona, Vicenza, Padova e Venezia, ma svolge anche un importante ruolo di tutela del territorio e di beneficio ambientale. Il LEB, infatti, attraverso la distribuzione d’acqua a favore dei Consorzi elementari che lo costituiscono (Consorzio di bonifica Bacchiglione, Alta Pianura Veneta e Adige Euganeo), provvede alla vivificazione dei fiumi e dei corsi d’acqua che lo intersecano. D’altra parte il LEB fornisce un contributo essenziale anche per la sicurezza del nostro territorio consentendo la deviazione delle piene dei fiumi Guà-Frassine e del canale Bisatto verso il Bacchiglione. Nel 2014, ad esempio, sono stati svasati 25 milioni di metri cubi d’acqua, mentre nel 2015 circa 5 milioni.

Allegati:
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