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Compiti istituzionali

in Il Consorzio
13/02/05
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Il Consorzio LEB è un ente pubblico economico, ai sensi dell’art. 59 del R.D. n. 215/1933 e dell’art. 3 della L.R. del Veneto n. 12/2009. Inizialmente costituito con D.P.R. in data 9 dicembre 1958, attualmente il LEB è costituito, dopo la revisione dei comprensori dei Consorzi del Veneto (disposta dalla Legge Regionale n.12/2009), dai Consorzi:

  • Adige - Euganeo (con sede in Este - PD);
  • Alta Pianura Veneta (con sede in San Bonifacio - VR);
  • Bacchiglione (con sede in Padova);

Il comprensorio del Consorzio, di ettari territoriali 349.826 (di questi, più di 140.000 rappresentano la superficie totale irrigabile e circa 100.000 rappresentano la superficie attualmente irrigata), è costituito dall’insieme dei territori dei singoli Consorzi elementari, cosi definiti:

  • il comprensorio del Consorzio di Bonifica Adige Euganeo di Ha. 119.207.
  • il comprensorio del Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta di Ha. 172.372;
  • il comprensorio del Consorzio di Bonifica Bacchiglione di Ha. 58.247;

Come indicato nello Statuto, il Consorzio LEB, per il perseguimento delle sue finalità istituzionali, è costituito allo scopo di favorire la valorizzazione e la razionale utilizzazione delle risorse idriche per il perseguimento dello sviluppo economico e sociale nell’ambito dei comprensori dei Consorzi elementari, provvedendo agli studi ed alla ricerca per la provvista di acqua destinata all’irrigazione.

Il Consorzio esplica inoltre le funzioni ed i compiti che gli sono attribuiti dalle leggi statali e regionali con particolare riferimento alla bonifica ed all’irrigazione, alla difesa del suolo e dell’ambiente, alla tutela della qualità delle acque ed alla gestione dei corpi idrici, nonché alla protezione civile, attraverso anche:

  1. la predisposizione del piano generale di bonifica e di tutela del territorio ed i suoi aggiornamenti, in coordinamento con i piani di bacino, la programmazione regionale, gli strumenti urbanistici;
  2. la partecipazione, anche congiuntamente ai Consorzi elementari, all’elaborazione dei piani territoriali ed urbanistici nonché dei piani e programmi di difesa dell’ambiente contro gli inquinamenti;
  3. l’esecuzione delle opere di bonifica, delle opere idrauliche e delle opere relative ai corsi d’acqua naturali pubblici non classificati facenti parte integrante del sistema di bonifica e di irrigazione e di ogni altra opera pubblica di interesse del comprensorio, ivi comprese l’ultimazione, il completamento funzionale e l’estendimento delle opere irrigue e di quelle di accumulo di acque aventi funzione anche di difesa del suolo da esondazioni, quelle di provvista e di distribuzione di acqua per usi plurimi, quelle di ravvenamento delle falde sotterranee e di regolazione e salvaguardia della qualità e quantità dei corsi d’acqua superficiali, nonché la partecipazione all’esercizio delle funzioni regionali in materia di difesa del suolo, come disciplinato dall’art. 18 della Legge Regionale 8 maggio 2009, n. 12, recante “Nuove norme per la bonifica e la tutela del territorio”; il ripristino, l’adeguamento e l’ammodernamento delle esistenti opere idrauliche ed irrigue di competenza dello Stato, della Regione o di altri enti territoriali, affidate in concessione;
  4. il riutilizzo, in collaborazione con gli enti pubblici e privati interessati, dei reflui provenienti dalla depurazione e dal disinquinamento delle acque, collaborando al completamento della depurazione, nei limiti dei propri fini istituzionali;
  5. l’esecuzione, a richiesta dei Consorzi elementari, delle opere pubbliche di irrigazione di interesse anche dei singoli Consorzi elementari;
  6. l’espletamento delle funzioni concernenti la provvista e la derivazione di acqua a scopo irriguo, ai sensi di legge, per conto dei Consorzi elementari;
  7. la gestione delle strutture di derivazione di interesse per i Consorzi elementari al fine di assicurare una razionale distribuzione dell’acqua, provvedendo alla determinazione dei punti e delle condizioni di consegna per i singoli Consorzi elementari;
  8. la manutenzione ed esercizio delle opere di adduzione irrigua di interesse a più Consorzi elementari per assicurare la piena efficienza delle derivazioni e distribuzioni irrigue;
  9. l’assistenza all’azione pubblica per la tutela delle acque destinate all’irrigazione e di quelle defluenti nella rete di bonifica, nonché a concorrere ad individuare lo stato e le eventuali fonti di inquinamento e le opere e le azioni da attuare per il monitoraggio delle acque, nei limiti di competenza dei propri fini istituzionali, nonché ai sensi di quanto disciplinato dall’art. 19 della Legge Regionale 8 maggio 2009, n. 12, recante “Nuove norme per la bonifica e la tutela del territorio”;
  10. la realizzazione di iniziative finalizzate alla valorizzazione del comprensorio, con riferimento all’attività di ricerca e sperimentazione per la migliore utilizzazione dell’acqua;
  11. ogni altra azione per la protezione del suolo, per la salvaguardia dell’ambiente, per la tutela e l’uso plurimo delle acque;
  12. l'utilizzo delle acque defluenti nei canali consortili per usi che comportino la restituzione delle acque e siano compatibili con le successive utilizzazioni, ivi comprese la gestione di impianti per la produzione di energia elettrica e l'approvvigionamento alle imprese produttive;
  13. la partecipazione ad enti, società ed associazioni la cui attività rivesta interesse per l’aumento dell’efficacia e dell’efficienza nel perseguimento delle finalità istituzionali del Consorzio di bonifica.
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